Acquisto di videogiochi: possedete davvero ciò che acquistate?

Ecco una verità che sorprende ancora molti giocatori: che acquistiate un gioco su disco o in download, non diventate mai proprietari dell'opera. Il gioco, in quanto creazione, resta di proprietà dei suoi aventi diritto. Ma bisogna distinguere con precisione cosa vi offre ciascun formato:
- In formato fisico, diventate proprietari del supporto materiale: quella copia è vostra, e l'esaurimento del diritto di distribuzione vi permette in particolare di rivenderla o prestarla.
- In formato digitale, acquisite principalmente un diritto contrattuale di accesso o di utilizzo, una licenza, la cui trasferibilità non è oggi riconosciuta per i videogiochi dalla giurisprudenza francese.
In entrambi i casi, alcune funzioni possono inoltre dipendere da account, aggiornamenti o server.
La natura della licenza
In formato digitale, acquisite principalmente un diritto d'uso contrattuale piuttosto che un supporto materiale. Ciò non significa che questo diritto sia privo di valore né liberamente revocabile: la sua portata dipende dal contratto, ma anche dalle norme imperative di tutela del consumatore. Questo diritto è definito dal Contratto di Licenza con l'Utente Finale (CLUF) e, sulle piattaforme, dalle Condizioni Generali di Utilizzo (CGU).
I contratti che disciplinano l'acquisto e l'uso
L'acquisto di un gioco può essere disciplinato da più contratti giuridicamente collegati: condizioni di vendita del venditore, condizioni dell'account o della piattaforma, CLUF dell'editore, condizioni specifiche del gioco e, talvolta, abbonamento. Nessuno di questi documenti va esaminato da solo. Bisogna determinare quale sia stato presentato prima del pagamento, quale disciplini il diritto d'uso e quale l'editore pretenda di modificare successivamente. Vi si trovano regolarmente clausole che permettono di interrompere l'accesso al gioco, di modificare le regole in un secondo momento, o di vietare ciò che la legge, invece, consente (come la rivendita del formato fisico).
Cosa cambia per voi
Capire cosa acquistate realmente non è un dettaglio: è ciò che spiega perché un gioco digitale possa diventare ingiocabile (chiusura dei server), scomparire da un catalogo se anche il suo download viene ritirato, o non poter essere rivenduto. Ma questo non significa che siate privi di diritti: il diritto europeo disciplina queste licenze e considera come non scritte le clausole squilibrate.
Per approfondire: cos'è un CLUF? · usus, abusus, fructus: cosa significa la proprietà · legge contro CGU: chi vince?
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